domenica 8 gennaio 2012

Buon 2012! Comincio da VOI !

Come promesso, finite le vacanze per la luuuunga pausa Natalizia, rieccomi sul blog delle Pulci!
Volevo cominciare questo (spero) meraviglioso 2012 innanzitutto ringraziando veramente tutti/e di cuore per l'affetto, l'attenzione e gli attestati di stima che mi sono pervenuti in questi mesi via e-mail e i numerosi commenti. Le Pulci ne saranno veramente orgogliosi...
Considerato che oggi è il primo giorno che sono tornato sul posto di lavoro... in attesa di riprendere spero alla grande con il lavoro... (avendo viaggiato tutta la notte ho un torcicollo tremendo... e non aggiungo altro) vorrei approfittare con questo post per promuovere un iniziativa spero accettata e condivisa da tutti/e: vorrei invitare, chi volesse, senza impegno ovviamente a segnalarmi (sulla scia delle ricette finora presentate) tutte le ricette pubblicate o da pubblicare che riterrete idonee per dei laboratori di cucina, magari lasciando un commento con il link, sarà mia cura inserirlo all'interno della pagina creata appositamente "Cose dell'altro... foodblogger!".
Grazie, sin da adesso, a chi vorrà offrire il suo contributo per far crescere e migliorare il blog!

11 commenti:

renata ha detto...

Una bellissima iniziativa....Complimenti e Bentornato....penserò anch'io qualcosa...se posso dare una mano..più che volentieri!!!!

Erica ha detto...

ma allora sei diventato un blogger espertissimo!!! non avevo dubbi in merito! :) presto verrò a portarti un po' di link, che peccato che son finite le feste :( io neppure me le son goduta che mi son ammalata subito dopo Natale! ufffff!!!! ^_^

Chiara ha detto...

che bella iniziativa,se trovo qualcosa di adatto te lo mando, a presto!

Diego ha detto...

Non son riuscito ad andare al letto prima di vedere se c'erano delle reazioni e... che dire stiamo già a tre:
@ Renata
@ Chiara grazie per aver colto al volo il mio invito, aspetto con ansia i vostri link !
@ Erica, grazie tu sei sempre troppo buona, diciamo che sto cominciando a capirci meglio ma ho ancora molto da imparare e tu di sicuro saprai guidarmi... beh una cosa che vorrei cambiare è l'intesità delle scritte verde chiaro mi sa che non va molto bene dovrei usare un colore più scuro (il blu?)... beh a parte questo... inutile dirti che aspetto quando ne avrai tempo le tue ricette. Ps: mi spiace tanto che sei stata male(avevo letto il tuo post), purtroppo il virus gira in tutta Italia, ma come al solito hai reso tragicomica anche la telefonata alla guardia medica (correte tutti a leggerlo, che ridere!)

http://www.diariodellemiericette.blogspot.com/2012/01/tiramisu-scomposto-senza-uova.html

lo so "non si ride delle digrazie degli altri" ma proprio non ce la faccio! ;)

Nani e Lolly ha detto...

Che bella iniziativa!

Giovanna ha detto...

fantastica la tua iniziativa in giro abbiamo pubblicato tante cose golose

Rosa ha detto...

Inutile dirlo mi piace troppo questa cosa.. E perdonami la sincerità ma servirà molto anche a me perchè è da un pò che cerco ricette facili da fare con i bimbi.. Anzi sai che mi hanno dato l'ok a scuola? Mi devo mettere d'accordo con la maestra.. Ci speravo tanto.. ma ora? come faccio? che propongo?? Sono nel panico? MIIIII!!!! Non l'ho mai fatto... Vabbè!! Andrò per gradi.. Vedremo!! Spero tanto di avere un aiuto da parte della maestra...

Diego ha detto...

Cara Rosa sono veramente contento che le insegnanti siano così disponibili (non è da tutti).
Iniziare dei labori di cucina e più semplice di quanto ti immagini. Devi distinguere quello che puoi/potete fare tu/voi genitori da quello che dovrebbero/potrebbero fare le insegnanti.
ANDIAMO CON ORDINE! ;)
Cosa possono fare le insegnanti:
1) parlare dell'iniziativa ai bambini;
2) spiegare come andrà fatto: in piccoli gruppi, non tutti insieme tutte le volte; chi lavorerà avrà la responsabilità di preparare qualcosa di buono per gli altri bambini questo vuol dire lavare le mani e lasciarle pulite non toccare oggetti sporchi intorno a loro, non leccarsi le dita... ne toccarsi il naso..., li possono fare in un alula laboratorio appositamente attrezzata con gli strumenti del mestiere (non pericolosi, tutto in plastica non cose appuntite taglienti... insomma quello che tu non faresti mai utilizzare a tua figlia...), alla fine gli CHEF indosseranno un cappello da chef (alto per il più bravo, basso per chi si è impegnato un pò meno...) tutte strategie per far crescere l'entusiamo... le maestre insomma sapranno come organizzarsi
3) farsi autorizzare dalla dirigenza
4) accertare eventuali intolleranze o avversioni o magari incompatibilità semplicemente legate a credenze religiose (musulmani...)
Cosa puoi fare tu:
1) cercare il consenso di tutti i genitori, così sei sicura che nessuno avrà nulla da obiettare, non si può mai sapere
2) puoi proporre le ricette, fornire almeno all'inizio tutto il necessario per il laboratorio (tovaglia, posate in plastica, piatti, ciotole, mattarello, formine, tovaglioli...)
3) provare A CHIEDERE AL DIRIGENTE LA DISPONIBILITà A FINANZIARE IL PROGETTO (che dovranno stilare le insegnanti)

comunque la via più breve sarà a questo punto chiedere la disponibilità anche della dirigenza e farvi carico voi genitori delle spese.

Queste sono le prime cose che per me sono fondamentali, per il resto non so in quale scuola hai proposto queste attività, io lavoro (da precario a Roma).
FAMMI SAPERE COME PROCEDE... CIAOOOOOOOO

DIEGO

Rosa ha detto...

Ciao Diego e grazie per essere quì ad aiutarmi. Tu dici che è molto semplice ma io mi sento tanto in difficoltà..
Innanzitutto devo dirti che in realtà io non ho la presunzione di iniziare dei laboratori di cucina.. non credo di esserne all'altezza almeno per ora..
Ti spiego meglio come sono andate le cose.
Nella scuola del mio Paese è prevista la "BANCA DEL TEMPO" che consiste nel mettere a disposizione dei bimbi e degli insegnanti del proprio tempo per fare qualcosa che più ci piace. Io l'ho trovata subito un'ottima idea, anche se purtroppo nessuno la mette in pratica.. Insomma ho chiesto di poter cucinare con i bambini.. Quindi in realtà non è un vero e proprio laboratorio di cucina, ovviamente le spese saranno tutte mie, almeno credo, devo ancora parlare con l'insegnante (che è fantastica ) Considera però che la dirigente se ne è già lavata le mani scaricando la responsabilità sull'insegnante, la quale se l'è presa tutta..
Ora io pensavo di comportarmi così, come giustamente dici dobbiamo sapere se ci sono intolleranti o altro, per cui pensavo di informarmi prima di tutto di questo..
Poi ho delle domande da farti..
I bambini con cui ho a che fare hanno 3/4 anni, secondo te posso comunque farli lavorare per gruppi? A quell'età è difficile far capire il concetto di aspettare.. Cosa ne pensi?
Poi, non c'è un ambiente adatto per fare queste attività, dovremmo farle in classe. Problemi secondo te?
Perdonami Diego, ti stò bombardando lo sò, ma davvero non sò da che parte cominciare. A me piace tanto l'idea ma è il come che mi frena un pò, soprattutto perchè sono bambini..
Grazie Grazie!

Diego ha detto...

Adesso che mi spieghi meglio, mi piace ancora di più, proprio carina l'iniziativa.
ANDIAMO CON ORDINE:
1) allora sul discorso del cibo devo precisare che bisogna fare tanta attenzione (non si possono introdurre alimenti all'interno di un istituzioe scolastica, sono concessi -ufficialmente- solo gli alimenti autorizzati alle mense che vengono controllate sulla "bontà" e integrità igienico-sanitaria; il doscorso cambia se non c'è la mensa nella scuola, diventa tutto più difficile per le insegnanti le quali non hanno responsabilità sul cibo che viene fornito dai genitori agli alunni ma devono (ahimè) vigilare che non ci sia uno "scambio" di cibo tra i bambini (e qui... ci sarebbe da dire molto perchè è normale purtroppo che un bambino tende a "desiderare" la merenda dell'altro compagno).
2) Considerato che siete stati "informalmente" autorizzati dal Dirigente, adesso non vi resta che coordinarvi con gli insegnanti e con gli altri genitori. Forse si, io la faccio tanto semplice... ma se c'è un ottimo rapporto tra voi genitori e siete in sintonia ben presto troverete un accordo su quali alimenti far girare ai bambini.
3) Puntate sui prodotti confezionati, quindi in teoria già sicuri (sin dal produttore...)dal punto di vista igienico sanitario.
4)Altro problema da risolvere, mi dicevi i tempi di attesa: non ci devono essere infatti tempi morti, tutti (i 4, 3 partecipanti, ma non più di 4 secondo me se sei da sola) faranno la stessa cosa nello stesso momento, fai vedere i passaggi all'inizio e se serve durante... e loro lavoreranno... su queste cose CAPISCONO AL VOLO,
5) con i bambini non esiste mai una regola precisa su come comportarsi, perchè... beh il mondo è bello perchè è vario, ogni bambino ha il suo "modo di essere" regolati in base al suo interesse che deve ovviamente essere implementato in modo vario (bravo!, stai migliorando...) ma tanto ti chiederanno loro se sono o non sono capaci... tu ovviamente saprai cosa rispondere...
6) l'ambiente di lavoro consiglierei se non c'è uno spazio tranquillo (che consiglio sempre vicino la loro aula) anche il corridoio... quello per me è eccezionale, da li passeranno bambini, collaboratori, ... pura il dirigente che di sicuro non rimarranno indifferenti e faranno da ulteriore elemento di gratificazione per il gruppo di lavoro.
Penso al momento di averti detto ciò che ti interessava.
STO PER INSERIRE UNA NUOVA RICETTA CHE NON HO FATTO LO SCORSO ANNO PER ME è OTTIMA E VELOCE PER... COMINCIARE. SEGUI IL PROSSIMO POST!
Tranquilla non mi "bombardi" spara pure quante volte vuoi ;)

Rosa ha detto...

ciao Diego, sei gentilissimo....
oggi ho avuto modo di parlare in modo tranquillo con l'insegnante, come ti dicevo, mi piace tanto perche' e' molto creativa e fa lavorare tanto i bambini, con qualsiasi tipo di materiale.. Sicuramente questo mi ha dato il "coraggio" di fare certe richieste... comunque nonostante tutto lei non se la sente di ricreare un laboratorio di cucina, perche' l'ambiente molto piccolo per 25 bambini, fatiscente, igienicamente per niente adatto.. soprattutto, ho capito tra le righe, non vuole avere problemi con i genitori... pero' le piace poter far lavorare i bambini con materiali tipo, pasta per le fettuccine, oppure, impasto per il pane per far vedere come avviene la lievitazione.. ma senza far mangiare niente.. creare dei lavoretti, e magari dipingerli...
mi dispiace un po' perche' la mia idea era un'altra pero' mi va bene cosi.. tutto fa esperienza no? comunque, non vedo l'ora di iniziare.. credo che mi divertiro' un mondo..
Ancora grazie!

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